Criteri per accettare un lancio regolare

Guida per direttori di tiro: criteri di accettazione di un lancio, parametri di traiettoria e visibilità, anomalie, gestione della ripetizione. Norme FITAV e programma di gara da verificare.
Definizione del lancio regolare
La regolarità di un lancio è un atto tecnico del direttore di tiro: occorre verificare la traiettoria, la distanza e la velocità previste per la specialità in gara. I valori esatti sono stabiliti nell'edizione corrente del regolamento FITAV o ISSF e nello specifico programma di gara.
Il giudizio avviene osservando l'intero percorso dell'uscita del piattello dal trap fino alla ricaduta. Una deviazione improvvisa, una rotazione anomala o una vibrazione incerta rendono il lancio irregolare e obbligano il direttore a ordinare una ripetizione per il concorrente.
- Il regolamento FITAV/ISSF vigente definisce per ogni specialità i parametri di accettazione.
- Il direttore di tiro giudica solo da ciò che vede direttamente in campo, senza interpolazioni.
Criteri di controllo
Traiettoria, distanza e velocità del piattello sono i tre parametri decisivi. In ogni disciplina — Fossa Olimpica, Skeet, Universale, Compak, Sporting, Elica — il regolamento specifico indica intervalli di riferimento per ciascun tipo di lancio; il direttore deve conoscerli prima della qualifica.
La visibilità è un criterio primario indipendente dalle altre misure: il piattello deve essere osservato chiaramente dal perdite del concorrente per una distanza e un tempo adeguati. Per lo skeet i lancio sono simmetrici dalle due torri; per la Fossa la campana è definita nel programma della gara.
- La verifica adopera tre controlli: traiettoria, distanza, velocità.
- La visibilità del piattello è una condizione obiettiva verificabile senza strumenti.
Anomalie e gestione
Se il piattello si spezza all'uscita, non esce completamente o cambia direzione per un guasto meccanico, il direttore deve ordinare la ripetizione dopo la segnalazione. L'irregolarità nasce dal lancio, non dal tiro del concorrente: occorre documentare la condizione e verificare la macchina.
Per discipline come Fossa Universale, un lancio che cambia traiettoria a causa del vento, della caduta o di un'errata regolazione del trap deve essere sospeso. Il regolamento della competizione e le precedenti della categoria indicano casi specifici; il direttore applica solo ciò che è previsto.
- Irregolarità tipiche: rottura ad uscita, deviazione laterale, piattello non percorre l'intera distanza.
- La ripetizione va ordinata dal direttore anche se il tiratore colpisce il piattello.
Errori comuni
L'errore più frequente è giudicare la regolarità in base alla difficoltà per il tiratore o alla sua reazione, invece che ai parametri federali. Il direttore deve ignorare la prestazione dell'atleta e misurare solo ciò che vede secondo il regolamento, contenuta nel documento FITAV.
Un altro sbaglio è non osservare il lancio dalla posizione corretta o non verificare la calibrazione della macchina tra serie e serie. Una pressione modificata o un'angolazione non segnalata produce lanci che escono dai limiti: il direttore provvvede il fermo della pedana e la verifica tecnica.
- Presa della decisione: misurare il lancio, non il punteggio del concorrente.
- La manutenzione impostata della lancia piattelli e della benché deve essere nota al direttore.